Associazione Culturale
Teatro Hamlet
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Stagione Teatrale 2016/2017
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Struttura
 

LA COMPAGNIA

La Compagnia “Teatro Hamlet” nasce dall’esigenza più antica e profonda dell’uomo di esplorare il proprio mondo interiore, di emozionarsi, di emozionare.
Il nostro principale intento è quello di intraprendere un nuovo percorso denso e significativo che sia al tempo stesso incontro, viaggio, ricerca..
Affinché l’Arte da effimera e priva di materia possa diventare ‘Viva'

I membri della Compagnia si incontrano nel 2001 e con il nome di “Dietro le Quinte” iniziano la loro avventura con lo scopo di promuovere iniziative nel campo del teatro, della musica e dello spettacolo.

Nello stesso anno portano in scena “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare per poi proseguire lo studio sul Teatro Elisabettiano l’anno seguente con la messa in scena le splendide commedie del Bardo “Molto rumore per nulla”e “Come vi piace”.

Nel 2003 la Compagnia si impegna con il Teatro Russo con “L’Ispettore generale” di Nikolaj Vasil'evič Gogol testo satirico e sferzante di incredibile attualità che mette a nudo con toni ironici e grotteschi la piccolezza dell’essere umano avido, corrotto e approfittatore.

L’anno successivo in uno scenario contemporaneo i protagonisti di “Incontrarsi” liberamente tratto da “Hello Denise” di Hal Salwen sono alle prese con una delle problematiche più profonde della società moderna: l’incapacità di comunicare con gli altri.

L’incapacità di comunicare con se stessi è invece il tema di “Alter Ego”, opera prima di Gina Merulla, i cui protagonisti nella loro quotidianità sono costretti a fare i conti, senza saperlo, con i loro “altri io”, con le persone invisibili che si muovono alle loro spalle, le persone che essi non sono più, che vorrebbero essere, che avrebbero potuto essere o che non potranno mai diventare. 
Lo spettacolo arriva al II Posto al Concorso Nazionale di Teatro “Premio Vittorio Gassman”.

Nel 2005 è la volta della parodia “I Com..Promessi Sposi”, esilarante e spassosa trasposizione teatrale di uno dei più bei romanzi della letteratura italiana. Poiché in Italia il ‘comico’ ha sempre enorme successo lo spettacolo viene riproposto nella tournée estiva nelle piazze italiane di Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Basilicata ma anche nuovamente in teatro l’anno seguente.

Nel 2007 segue un testo forte e complesso, “Ubu Re” di Alfred Jarry, con i suoi personaggi privi di identità sociale e personale, ridotti a un cumulo di pulsioni regolate da una suprema, invincibile stupidità.. personaggi in cui il pubblico deve riconoscersi, si, ma con orrore.

In Aprile la Compagnia prende parte all’organizzazione della Manifestazione “Natale di Roma” (I Edizione) presentando la piece teatrale “Natale di Roma: Dal De bello Gallico a Antonio e Cleopatra” di Tommaso Vuolo.
L’anno seguente ripete l’esperienza della Manifestazione “Natale di Roma” (II Edizione) con il testo “Da Orazio a Trilussa” dello stesso Vuolo.

Nel 2008 va in scena “Oh.. Carol” di Sabrina Biagioli che è soprattutto una storia d’amore. L’amore fra due sorelle, vicine e lontane al tempo stesso. L’amore vero e malato di un padre per le sue due figlie.
Lo spettacolo arriva finalista al Concorso Nazionale “Schegge d’Autore” (VIII Edizione) e Gina Merulla vince il Premio Miglior Attrice.

La stessa estate la Compagnia organizza in Basilicata la Manifestazione “Ricordi di Lucania” con lo scopo di recuperare attraverso il Teatro la memoria di un passato non troppo distante con le sue tradizioni, le sue immagini, i suoi profumi.

L’anno seguente calcano il palcoscenico le tre protagoniste del corto teatrale “Le farfalle di Roan” di Sabrina Biagioli: una meravigliosa e orrenda storia di solitudine 
Il corto teatrale vince il Premio Miglior Spettacolo alla IX Edizione delConcorso Nazionale “Schegge d’Autore”

Nel 2010 è la volta della Manifestazione “Luglio popolare” in collaborazione con il Comune di Roma VIII Municipio Roma delle Torri, in cui Teatro, Danza e Musica si fondono alla scoperta della tradizione: un viaggio fra stornellatori, poesie romanesche, gruppi folkloristici italiani ma anche flamenco spagnolo, danza del ventre araba e capoeira brasiliana. 
Segue la cooperazione con le Istituzioni con la Manifestazione “Merry Christmas and happy new shopping” con il patrocinio del VI Municipio di Roma e con il progetto dedicato ai più piccoli “Scuolateatrando” in collaborazione con la Provincia di Roma volto a portare il teatro nelle scuole del territorio romano e provinciale 

Gli anni seguenti sono caratterizzati dalla collaborazione della Compagnia con il regista franco-senegalese Mamadou Dioume, attore e collaboratore diPeter Brook. Il Maestro sceglie la Compagnia per intraprendere il Progetto “Yukio Mishima: il Teatro dal Giappone all’Italia” focalizzando la sua attenzione principalmente sul testo “Nettaiju”(L’albero tropicale) di Yukio Mishima mai tradotto prima e inedito in Italia.
Il Maestro stabilisce, inoltre, presso il Centro Culturale della Compagnia un Centro di Ricerca stabile a Roma.

Nel 2014 apre il nuovo “Teatro Hamlet”e inizia un nuovo viaggio..

Nel 2015 per la regia di Gina Merulla va in scena "La donna del mare" di H. Ibsen, una storia di legami.. legami invisibili.. legami incomprensibili..legami necessari.. legami ossessivi.. legami irreali..
La regia razionale e visionaria insieme, si propone di mostrare contemporaneamente il mondo interiore ed esteriore dei protagonisti allo spettatore che si ritrova intrappolato in una fitta rete contraddizioni e incoerenze poiché non sappiamo desiderare qualcosa senza desiderare anche il suo contrario.

Nello stesso anno ritorna sulla scena Mamadou Dioume, storico attore e collaboratore di Peter Brook, diretto da Gina Merulla, per un incontro memorabile con Anton Čechov.
Nella sua magistrale interpretazione in "Frammenti da Cechov" il grande attore e regista franco-senegalese ricomincia il suo viaggio di ricerca sull’origine delle tecniche teatrali e intraprendere un percorso di creazione di nuovi codici espressivi volto a proiettare lo spettatore in una dimensione sconosciuta e affascinante.
Lo spettacolo inizia una tournée nei Teatri di tutta Italia ancora in corso.

Nel 2016 è la volta de La Signorina Papillon di Stefano Benni con la regia di Gina Merulla: una favola noir, una piece surreale, una farsa esilarante, una tragicomica esperienza sospesa fra sogno e realtà..

Pochi mesi dopo in scena Ombre di Donne: uno spettacolo sulle donne per le donne.
A sostegno della Campagna Nazionale "Nastro Rosa" promossa dalla LILT - Lega Italiana Lotta ai Tumori tre attrici sul palcoscenico per un dipinto ironico, divertente e struggente isieme dell'universo femminile.

 

 
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