Associazione Culturale
Teatro Hamlet
TEATRO
FORMAZIONE
STRUTTURA
LOCATION
CONTATTI
Il Vantone - di Pierpaolo Pasolini1 APARTHEID con MAMADOU DIOUME2 IMPRO - Appiccicaticci3 Frida Khalo: Bailando a la Vida4 Io e Mia Sorella - Regia: Gina Merulla5 I Piranzoloni - Regia: Marco Simeoli6 Puttane in Sabbia - Con Patrizia Casagrande7 Formazione8 La Struttura9 I Concorsi10 La Compagnia11
Formazione
Struttura
 

APARTHEID

8 - 9 Novembre 2017

Di Gina Merulla
Regia: Gina Merulla
Con : Mamadou Dioume e Patrizia Casagrande

Luci e Fonica: Alessandro Ferrantini
Scenografia: Christian Valentini
Costumi: Agnese Pizzuti

Ispirato a “Età di ferro” di John Maxwell Coetzee, scrittore e saggista sudafricano, Premio Nobel per la letteratura nel 2003, APARTHEID affronta il tema delicato e difficile di una delle più aspre e distruttive politiche di segregazione razziale del secolo scorso.

La presunta filosofia dell'apartheid basata sulla possibilità/necessità per i vari gruppi etnici di salvaguardare la propria cultura e le proprie tradizioni diviene una legge di annichilimento e ghettizzazione di tutte le razze davanti agli occhi opachi del mondo.

Mentre tutto ciò accade il Teatro non resta indifferente ma cerca la sua strada per resistere ma anche per combattere di fronte a tutto ciò che è negazione dell’arte e negazione di umanità.

Un gruppo di persone sotto la guida di Barney Simon e Mannie Manim si riunisce e restaura un vecchio mercato della frutta indiano: nasce così il Market Theatre di Johannesburg o il cosidetto "Theatre of the Struggle" come sarà conosciuto in seguito nel resto del mondo.

Una donna bianca consumata dalla sua malattia e un uomo nero privato della sua voce assistono alla creazione del primo “non-racial Theatre” che sfidò l’Apartheid armato solo ed esclusivamente della convinzione che la cultura può cambiare la società.

L’Apartheid vista attraverso gli occhi dei bianchi, gli occhi dei neri, i nostri occhi, gli occhi della storia, gli occhi dell’Artista.

La regia sottolinea proprio questo aspetto multiprospettico: passato, presente e futuro si mescolano in un tempo frammentato, amalgamato, indecifrabile.. così come lo spazio che si trasforma in continuazione alternando interno e esterno, contenitore e contenuto, pieno e vuoto. Tempo e Spazio non hanno più forma, non hanno più sostanza, non hanno più significato.

E in questo chiasso/silenzio il Teatro..

 

MAMADOU DIOUME
Mamadou Dioume si diploma presso l’Istituto Nazionale delle Arti del Senegal (INAS) dove consegue il primo premio "Prix de tragèdie” e interpreta numerosi importanti ruoli. Nel 1968 si fa riconoscere per il ruolo di Creonte nell’Antigone di Jean Anouilh grazie al quale entra nel Theatre National Daniel Sorano, dove lavora fino al 1984 sotto la direzione di Raymond Hermantier, compagno di Jean Vilar. Nel marzo del 1984 viene notato da Peter Brook che lo invita ad interpretare Bhima, il figlio del vento dalla forza prodigiosa, nel "Mahābhārata", Interpreterà questo ruolo sia in francese sia in inglese durante la tournée teatrale mondiale durata fino al 1988. Dopo il lavoro teatrale, gli viene proposto lo stesso ruolo per la versione cinematografica nel settembre 1988. Continua poi la collaborazione con Peter Brook e la la compagnia CICT, interpretando altre opere, tra le quali “La Tragèdie de Carmen”, “Woza Albert”, “La Tempète”. Dal 1991 dirige workshop e masterclass per attori in tutta Europa. Ha inoltre diretto numerosi spettacoli nel mondo (in Norvegia, Francia, Senegal..) e in Italia (a Torino, Napoli, Milano, Roma, Bologna) e preso parte in numerose produzioni cinematografiche tra le quali “The Tempest” di Julie Taymor. Nel 2015 torna alle scene con “Frammenti da Cechov” per la regia di Gina Merulla interpretando “Il Canto del Cigno” mentre nel 2016 impersona il Nero in “The Sunset Limited” accanto a Jean Paul Denizon e “”Othello” presso il Teatro Civico di Vercelli. Nel 2017 interpreta “”APARTHEID” di Gina Merulla.

 

Orari spettacoli: ore 21:00

Durata:  50 minuti

 
Fuori Cartellone
Compagnia
Concorsi

Attività riservate ai soci

Associazione Culturale Teatro Hamlet - Via Alberto da Giussano 13, Roma
Tel 06 94 84 24 63 Cell 333 43 13 086 - Mail info@teatrohamlet.it